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3 mag 2012
Bruschette con pomodoro e bottarga di tonno
pomodori
Fettine di pane tipo casereccio,raffermo per fare bruschette
bottarga di tonno di affettata sottilmente
basilico fresco
origano fresco
sale marino
pepe nero a mulinello
olio evo
Col pane preparare le bruschette.
In una terrina mettete il basilico tritato, l'origano il sale, il pepe e l' olio d'oliva e fate insaporire, tagliate i pomodori a fettine sottili e metteteli sulle bruschette, distribuitele nei piatti e metteci su 1 o 2 fettine di bottarga, . Ora condite con la salsetta che avete preparato prima e con un filo di olio d'oliva .
20 apr 2012
Profitterol alla parmiggiana
Ingredienti x 4
16 choux (vedi ricetta)
parmiggiana di melanzane (vedi ricetta)
salsa di pomodoro
ricotta salata in scaglie
basilico
Si ..avete letto bene,realizzeremo un profitterol riempendo gli choux con le melanzane alla parmiggiana.
Prendiamo gli choux e con un coltellino vi pratichiamo una apertura nel quale metteremo un pezzetto di parmiggiana,finito il riempimento degli choux li posizioneremo su dei piattini mettendone tre alla base ed uno su,poi glasseremo il mini profitterol con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro una spolverata di scaglie di ricotta salata ed una foglia di basilico.....voilà,fatto...
15 apr 2012
Tagliolini cozze e vongole al pesto di mare
320 g tagliolini
500 g Cozze
300 g Vongole
10 pomodorini pachino
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di cipolla tritata
1 cucchiaio di pesto leggero di basilico(basilico e Olio)
vino bianco
olio evo
prezzemolo
sale
pepe
Portare ad ebollizione l'acqua in una capiente pentola,salare e buttare dentro i tagliolini.
Porre in una capiente padella le cozze e le vongole col guscio,i pomodorini tagliati a metà,lo spicchio d'aglio,il cucchiaio di cipolla,il cucchiaio di pesto leggero,il mezzo bicchiere di vino bianco,un filo d'olio evo,una spolverata di prezzemolo ed una di sale e pepe,coprire con un coperchio e fare andare a fiamma vivace per 5 minuti circa,controllare che i molluschi abbiano aperto il guscio,in caso contrario fare andare ancora per qualche secondo togliere lo spicchio d'aglio con una pinzetta,scolare i tagliolini e saltarli nella padella in modo che si insaporiscano per bene.
Impiattare decorando con una abbondate spolverata di prezzemolo
Crostini di pane fritto con macco di fave e pancetta
Ingredienti
Fette di pane casereccio raffermo
latte
pancetta tagliata a fettine sottili
Per il macco:
250 g di fave secche sgusciate
1 cipolla
olio evo
sale,pepe
Prepariamo il macco di fave:
Teniamo a mollo le fave sgusciate per almeno 12 ore,sciacquiamole e poniamole in una piccola pentola con abbondante acqua e la cipolla tritata e facciamo sobollire per almeno 2 ore e comunque fintanto che le fave non si siano disfatte,aggiustiamo di sale e pepe mettiamo un filo d'olio evo e con un frullatore ad immersione diamo una leggera frullata così da ottenere una cremina liscia,facciamo raffreddare.
Prendiamo le fettine di pane casereccio raffermo e immergiamole per un attimo nel latte,nel frattempo facciamo riscaldare,in un padellino,un mezzo bicchiere d'olio evo,quando sarà ben caldo faremo dorare le fettine di pane,che abbiamo immerso nel latte,appena dorate le porremo ad asciugare su della carta assorbente.
A questo punto potremo cospargere il crostino con la crema di fave,un filo d'olio evo e sopra la fettina di pancetta....buon appetito,sono semplici ma deliziosi..provateli.
9 apr 2012
Trancio di pescespada alle mandorle con composta di cipolle
Ingredienti
trancio di pescespada circa 180 g a persona
farina di mandorle
pancarrè
mezzo cucchiaio di mandorle sgusciate
un cucchiaio di composta di cipolle
olio evo
sale
Frullare il pancarrè nel mixer assieme alla farina di mandorle,nella proporzione del 50 % fino ad ottenere una panure omogenea.
Passare nell'olio i tranci di pesce,salare e panarli con la panure di pancarrè e farina di mandorle,posizionarli poi in una teglia antiaderente assieme alle mandorle sgusciate ed infornare in forno preriscaldato a 180° per 10 min.
Impiattare con la composta di cipolle e le mandorle sgusciate e tostate
1 apr 2012
Pasta guanciale e pesto di pistacchi
Ingredienti (4 Porzioni):
50 g di granella,grossolana, di pistacchi
150 g di guanciale
100 g di pesto di pistacchi (vedi ricetta)
Olio extravergine di oliva
Cacio cavallo ragusano
320 g di pasta
Preparazione:
Versare due cucchiai di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e, aggiungere la granella di pistacchi e farla leggermente scottare, aggiungere il guanciale e farlo saltare per 2/3 minuti,scolare la pasta,al dente, e farla saltare in padella con il soffritto precedentemente preparato,mantecando con il pesto di pistacchi.
Servire con una spolverata di caciocavallo ragusano a scaglie
25 mar 2012
Risotto ai frutti di mare,mantecato alla confettura di arance,con carpaccio di gamberi e pepe rosa

Per la confettura di arance
2 arance tipo tarocco
zucchero qb
300 g vongole veraci
300 g cozze
20 Code Di Gamberi
Coriandolo
1 scalogno
Olio Di Oliva Extravergine
Pepe Rosa In Grani
300 g Riso Tipo carnaroli
20 g burro dolce
40 g di Parmigiano Reggiano
Per la confettura
Immergere le arance in acqua bollette per alcuni minuti, ritiratele, asciugatele e lasciatele raffreddare. Togliere la buccia e tagliarla a filetti sottili e tagliare a pezzetti la polpa eliminando i semi. Pesare la polpa e la buccia e aggiungere la stessa quantità di zucchero. Far bollire per 20 minuti e fare raffreddare.
Fai aprire le cozze e le vongole dopo averle pulite e fatto spurgare le vongole
Rosola lo scalogno, aggiungi il riso e lascialo tostare, versa il brodetto di frutti mare e a metà cottura anche la confettura di arance con le foglie di coriandolo e poi i frutti di mare sgusciati. A fine cottura manteca il riso con burro e parmigiano e se occorre altra confettura.
Disponi al centro di un piatto il risotto aiutandoti con un coppa pasta, in superficie disporre i gamberi crudi,decora con grani di pepe rosa,foglie di coriandolo e pezzetti di arancia.
24 mar 2012
Risotto alla pescatora 'nta vellutata ru viddanu
Ingredienti: (per 4 persone)
Per la vellutata
2 carote
4 coste di sedano
1 cipolla
2 patate
olio evo,sale
320 g di riso
500 g di cozze
500 g di vongole
2 calamari i
500 g di gamberetti
mezzo bicchiere di vino bianco
5 pomodorini
olio extravergine d’oliva
aglio
sale
pepe
prezzemolo
Preparare la vellutata: in un tegamino soffriggere la cipolla,a fuoco dolce, e quando diventerà trasparente aggiungere le carote il sedano e le patate tagliate a cubetti,aggiustare di sale ed aggiungere acqua calda a coprire,a cottura ultimata frullare il tutto con un filo d'olio evo,sino ad avere una cremina piuttosto densa.
Sgusciare i gamberi e con i carapaci e le teste preparare un fumetto
Pulite ben bene le cozze.
Fate spurgare le vongole lasciandole per un’ ora in acqua salata.
Cuocete le volgole e le cozze in 2 pentole separate. Coprire e far cuocere a fiamma alta per qualche minuto, in modo da far aprire le valve.
Appena le cozze e le vongole saranno aperte,togliete i molluschi dal guscio,lasciandone qualcuno per decorare, e metteteli da parte, quindi filtrate il loro brodo di cottura e tenerlo da parte per la preparazione del risotto.
Pulire li calamari e staccate e spellate le sacche ed eliminate la parte con gli occhi.
In una padella abbastanza ampia far rosolare uno spicchio d’aglio e qualche cucchiaio d’olio, aggiungete i calamari tagliati ad anelli e i gamberi sgusciati e fate rosolare per un paio di minuti,poi togliere dalla padella.
Nella stessa padella aggiungere il riso e farlo tostare sfumando con il vino bianco.
Ricoprire il riso con il brodo e con l’acqua filtrata dei frutti di mare ed il fumetto dei gamberi.
A cottura del riso quasi ultimata aggiungete i frutti di mare
Far cuocere il risotto alla pescatora ancora qualche minuto quindi aggiungere il pepe e il prezzemolo tritato.
Togliere il risotto dal fuoco e mantecarlo con un cucchiaio di legno.
Nei piatti mettere a specchio la vellutata,preparata in precedenza ed impiattate il risotto guarnendo con i molluschi col guscio,gli anelli di calamaro, i pomodorini tagliati a mezzo e un ciuffo di prezzemolo.
Maccarruna cchì trigghi giummiteddri e pachini-Maccheroni con triglie broccoletti e pomodorini
400 g maccheroni freschi
300 g filetti di triglia
300 g capolini di broccoletti
200 g pomodorini
1 cipolla piccola
1 spicchio d'aglio
2 acciughe salate
1 mestolino di fumetto ottenuto con gli scarti delle triglie
1 cucchiaio di granella di mandorle
olio evo,sale,pepe
Lessare,i broccoletti, in acqua bollente salata,scolarli al dente e conservare l'acqua di cottura,
Fare rosolare un fondo di aglio cipolla,a fuoco basso, e quando la cipolla diventa trasparente aggingere le alici salate e farle scioglere,aggiungere e fare insaporire i broccoletti,toglierne poi qualcuno per decorare, aggiungere il pomodorino tagliato in due e quindi
unire i filetti di triglia ed un mestolino di fumetto,fare andare per qualche minuto poi mantecare con la granella di mandorle.Cuocere i maccheroni nell'acqua di cottura dei broccoletti e saltarli,scolati al dente,nella padella con la salsa.Impiattaredecorando con i broccoletti precedentemente messi da parte.
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20 mar 2012
Spatola in carrozza su letto di insalatine
Ingredienti per 4 porzioni
filetti di spatola n° 2
scamorza affumicata gr.200
latte gr 200
farina 00 gr. 20
burro gr. 20
prosciutto cotto gr. 100
uova n°2
pangrattato gr.100
sale, pepe,olio per friggere
Procedimento
preparare la besciamella usando il burro,la farina oo, il latte e un pizzico di sale, appena comincia ad addensare aggiungere la scamorza affumicata tagliata a cubetti e continuare a cuocere finche si sciolga e diventi un composto omogeneo. Far raffreddare.
Dai filetti di spatola ricavare otto tranci uguali, regolare di sale e pepe.
Accoppiare i tranci di spatola,due a due e farcire con uno strato di fonduta di scamorza e prosciutto cotto, compattare bene e panarli passandoli nell’uovo e pangrattato.
Riscaldare l’olio a 160° C e friggere i tranci appena ottenuti per circa 2/3 minuti finche diventino ben dorati e croccanti, asciugare l’olio superfluo e salare leggermente.
Servire il trancio tagliato in due su un letto di insalatine colorare
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18 mar 2012
Linguine con ragù di sarde,pisellini e crema di finocchietto
320 g linguine
400 g sarde
400 g di pomodori maturi
250 g finocchietto
200 g di pisellini
1 cipolla
olio evo
sale,pepe
Deliscare il pesce,aprirlo a libro e togliere anche la pinna dorsale, sciacquare e mondare il finocchietto , lessarlo in abbondante acqua salata, avendo cura di conservare l'acqua dopo averlo scolato,togliere e conservarne una parte ,frullare il resto con un filo d'olio,ottenendo una crema di finocchietto.
Far soffriggere la cipolla tagliata sottilmente,in una padella con olio extra vergine, aggiungere il pesce e far andare per qualche minuto,poi aggiungere i pomodori precedentemente privati della pelle e tagliati a concassè e far cuocere a fuoco lento,aggiungere i pisellini e la crema di finocchietto,aggiustare di sale e pepe,e completare la cottura per 15 minuti circa.
Lessare le linguine scolarle al dentissimo e saltarle nella padella del ragù.
Impiattare decorando col restante finocchietto,e facoltativamente con muddica atturrata (pangrattato abbrustolito).
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15 mar 2012
Trancio di tonno su crema pantesca e julienne di pomodori secchi e cipolla
Ingredienti
600 gr. filetto di tonno
30 gr. capperi di Pantelleria
400 gr. patate novelle
olive nere in salamoia
100 gr. pomodori secchi di Pantelleria
1 cipolla rossa
40 gr. sedano (coste interne)
origano fresco
menta fresca
20 gr. basilico fresco
50 gr. olive verdi di Pantelleria
sale q.b.
olio extravergine d’oliva
Preparazione
Dividere il filetto in 4 tranci,metterli a marinare con sale, pepe, olio, menta e origano.
Lessare le patate in acqua salata. Quando cotte lasciarle raffreddare,poi sbucciarle e tagliarle a dadoni.
Dissalare sotto acqua corrente i capperi di Pantelleria,strizzarli con le mani e metterli a mollo in mezzo bicchiere d'olio d’oliva per circa 12 ore. Sgocciolare le olive verdi e frullatele insieme al basilico ed i capperi aggiungendo olio se occorre,bisogna ottenere la consistenza di un patè.
Tagliare la cipolla a julienne sottilissima e metterla sotto sale per 20 minuti e successivamente in aceto rosso, acqua e ghiaccio per 5 minuti.
Tagliare,anche, il pomodoro secco a julienne.
Condire i tranci di tonno e passarli in padella antiaderente per scottarli,da tutti i lati e poi due minuti in forno.
Comporre il piatto posizionando i tranci sulla crema di capperi e olive,con accanto le patate,la cipolla,le olive nere e i pomodori secchi, decorare con sedano e qualche capperotto, irrorare con un filo d'olio extravergine d’oliva.
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Maccheroncini al nero di seppia uova di ricci e nuvole alla crema di porro
Ingredienti per 4 persone
400 g di maccheroni freschi
5 pomodori maturi
1 sacchetto di nero (ricavato dalla seppia )
2 scalogno
1 spicchio aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1 bicchiere di uova di ricci
1/2 bicchiere di fumetto di pesce
olio evo
sale e pepe
Per la crema di porro:
4 porri piccoli e teneri
1 bicchiere di olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco
6 cucchiai di crema di latte
Sale
Pepe bianco
Brodo vegetale
preparazione
Mondare i porri, lavarli e tagliarli a rondelle sottili.
Far scaldare l'olio in un tegame e farvi insaporire i porri.
Bagnarli con il vino, far evaporare e aggiustare di sale e pepe.
Coprire e cuocere per 30 minuti aggiungendo del brodo e mescolando.
Ultimata la cottura far intiepidire, unire la crema di latte e frullare.
Mettere nuovamente la salsa sul fuoco e scaldarla prima di utilizzarla.
Tagliare lo scalogno e lasciarlo dorare in olio evo.Pulire, spellare,tenendoli per qualche minuto in acqua bollente e togliere i semi ai pomodori,frullarli i ed aggiungerli allo scalogno.Portare a bollore e tuffarvi dentro il sacchetto con l'inchiostro di seppia, lasciare cuocere a fuoco dolce; se la salsa dovesse risultare estremamente densa diluire con qualche cucchiaio di fumetto di pesce, filtrare e tenere da parte.Nel contempo lasciare cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e fatela saltare in padella , versatevi il fumetto di pesce e completate la cottura della pasta fino al suo completo assorbimento; adesso aggiungete metà della polpa di ricci e irrorate con una buona manciata di prezzemolo tritato.
In un piatto disporre la pasta a nido, sopra un abbondante cucchiaio di polpa di riccci di mare e le nuvole di crema di porro (aiutandovi con un cucchiaio o con un sacco a poche).
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13 mar 2012
Calamara ammuttunati ri pammiggiana -Calamari ripieni di parmigiana di melanzane
Ingredienti per 4 persone
4 calamari medi
500 g di parmigiana di melanzane preparata con "questa ricetta"
1/2 spicchio di aglio
2 fette di pane raffermo
1 cipolla media
sale
pepe
cucchiai di prezzemolo tritato
1\2 bicchiere di vino bianco secco
olio di oliva evo
Preparazione:
Il momento favorevole per la preparazione di questa ricetta è al verificarsi di questi due eventi:avete preparato la parmigiana di melanzane e ve ne avanza un pò..ed avete trovato al mercato dei bei calamari che non sapete come cucinare.....
Pulire e spellare i calamari, lavate bene sacche e tentacoli, poi scolare e asciugare il tutto.Tagliare i tentacoli a pezzettini, tritare finemente l'aglio e mescolarlo al prezzemolo tritato.
Tagliare la cipolla molto sottile, sbriciolare con le mani il pane dopo aver tolto la crosta.Mettere i tentacoli in padella a fuoco moderato e mescolando, lasciare evaporare tutto il liquido che si formerà. poi aggiungere 1 cucchiaio di olio , un terzo della cipolla . Mescolare finché la cipolla sarà appassita. Salate pepate e aggiungete il pane sbriciolato, mescolare per 1 minuto, togliere dal fuoco e mescolare con la parmigiana spezzettata,fare amalgamare per bene.Distribuire il preparato nelle sacche dei calamari, fermarsi a circa 2 centimetri dal bordo. Fermare le aperture con uno stecchino.
Mettere le sacche in padella con il resto della cipolla, fate cuocere a fuoco moderato finché tutta l'acqua che lasciano non sarà evaporata, aggiungere un bel filo di olio e il trito di prezzemolo.Insaporire con un pò di sale e pepe. Coprire la padella e far cuocere a fuoco moderato per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Versare sui calamari 1/2 bicchiere di vino bianco e continuare la cottura per altri 10 minuti (se il sugo di cottura si addensa troppo allungare con acqua calda).Servire i calamari caldi accompagnati da qualche crostino di pane fritto.
10 mar 2012
Filetto di spigola in crosta di panure profumata alle erbette e crema di porro
Ingredienti per 4 persone
4 filetti di spigola dal peso di 150/200 g circa, già puliti
100 gr di pane tipo casareccio
erbe aromatiche( basilico, timo, aneto, maggiorana, prezzemolo…)
olio evo
Sale e pepe
Per la crema di porro:
6 porri piccoli e teneri
2 bicchieri di olio d'oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
6 cucchiai di crema di latte
Sale
Pepe bianco
Brodo vegetale
preparazione
Mondare i porri, lavarli e tagliarli a rondelle sottili.
Far scaldare l'olio in un tegame e farvi insaporire i porri.
Bagnarli con il vino, far evaporare e aggiustare di sale e pepe.
Coprire e cuocere per 30 minuti aggiungendo del brodo e mescolando.
Ultimata la cottura far intiepidire, unire la crema di latte e frullare.
Mettere nuovamente la salsa sul fuoco e scaldarla prima di utilizzarla.
Togliere la crosta al pane e farlo a pezzettini con il coltello, metterlo nel frullatore con le erbe aromatiche che avrete precedentemente pulito e la buccia di un limone grattugiato.
Frullate,grossolanamente,infine condire con olio e sale.
Salare il pesce e metterlo sulla carta da forno, ungerlo con una spennellata d'olio e coprirlo con la panatura, un filo d'olio e Infornare,in forno preriscaldato,a 180°per 15 minuti circa. Sfornare e servire su un piatto da portata.Con accanto la crema di porro
9 mar 2012
Tagliolini in crema di scacciu con ragù bianco di mare
200 gr di pesce bianco (preferibilmente cernia o dentice)
200gr di gamberi sgusciati
200gr di calamaretti già puliti
2 cucchiai di capperi piccoli
30 gr di mandorle sgusciate
30 gr di granella di pistacchio
30 gr di gherigli di noci
½ cipolla bianca
2 spicchi d’aglio
2 coste di sedano
Un rametto di rosmarino
Un mazzetto di prezzemolo
Un bicchiere di vino bianco
Olio e sale q.b.
Fare un soffritto con la cipolla, il sedano, l’aglio e il prezzemolo tritati. aggiungere i capperi, il pesce tagliato a tocchetti e fare cuocere a fuoco basso, dopo qualche minuto, alzare la fiamma e sfumare con il vino bianco e poi continuare la cottura a fuoco basso per 15 minuti.
Miscelare in un frullatore i gherigli di noci, le mandorle e la granella di pistacchio con il rosmarino e l’olio finchè non otteniamo una cremina piuttosto fluida.
Far cuocere la pasta e scolarla al dente,mantecare con la crema di scacciu e impiattare, versare il ragù di pesce sulla pasta,e finire con una spolverata di prezzemolo.
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8 mar 2012
Seppie e gamberoni su vellutata di zucchini profumata alle erbette
Ingredienti per 4 persone
600 gr di seppie non molto grandi
4 gamberoni
500 gr di zucchine verdi
1 mazzetto di basilico
1 mazzetto di menta
1 cipolla
1 manciata di capperi dissalati
2 spicchi di aglio
succo di un limone
1 bicchiere di vino bianco
olio evo qb
Tagliate le zucchine a dadini e rosolatela leggermente,per qualche minuto con la cipolla e uno spicchio d'aglio,facendo attenzione che non prenda troppo colore,aggiungete una mestolata d'acqua calda e fate andare finchè la zucchina non sia diventata morbida,a questo punto frullate con basilco e menta fino ad ottenere una crema liscia e non molto fluida. In una padella larga soffriggete l'aglio con l'olio evo,aggiungete le seppioline tagliate e i gamberoni e fateli saltare bene; sfumate con il vino e quando sarà evaporato aggiungete i capperi ed il succo del limone continuate a farli saltare per qualche minuto e togliete dal fuoco,
mettete la velluta di zucchini,a specchio sui piatti e al centro ponete le seppie ed il gamberone un filo d'olio evo e qualche capperotto.
pennette con seppioline frutti di mare e broccoletti su vellutata di lenticchie e carciofo
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
100 gr,di lenticchie secche di ustica
200 gr. di cozze
200 gr. di vongole veraci
100 gr di gamberi
100 gr di seppioline
50 gr di cavolfiori a cimette
1 dl di vino bianco secco
½ litro di brodo vegetale
Sale e pepe nero di mulinello
½ dl di olio extravergine d'oliva
1 carciofo spinello di palermo
1 carota piccola
1 cipolla piccola
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
320 gr di pennette rigate
Mettere le lenticchie con il carciofo, mondato e privato delle spine, la cipolla e il sedano a pezzi, in acqua e sale e lasciar cuocere A fuoco lento. Una volta cotte, frullare il tutto aggiungendovi qualche cucchiaio d'olio evo.
Sciacquare e raschiare cozze e vongole,salvo qualcona per decorare, apritele sul fuoco e sgusciatele, salvando la loro acqua filtrata. Togliere ,pelle ,osso, occhi, dente ed interiora alle seppioline,e tagliatele a sriscioline,le sacche, ed a metà i ciuffi.
Far rosolare in una padella l’aglio tritato con l’olio extra vergine. Aggiungere i cavolfiori a cimette piccole, precedentemente sbollentati,far rosolare e poi togliere.
Nella stesa padella mettere le seppie,i gamberi sgusciati, le vongole e le cozze già sgusciate. Sfumare con vino bianco, lasciar evaporare e lasciar cuocere per pochi minuti.
Intanto cuocere la pasta in acqua salata,uscitela ben al dente e saltatela in padella per ben amalgamarla alla salsa. Adagiare in un piatto,a specchio, un mestolino di vellutata di lenticchie e carciofi e sovrapponetevi la pasta con la sua salsa, guarnire con i broccoletti, prezzemolo ed un filo d'olio evo.
6 mar 2012
Cassata nera
Si avvicina la pasqua,da queste parti il dolce tipico delle feste importanti è senza dubbio:la cassata,oggi voglio regalarvene la ricetta proponendovi una deliziosa variante,la ricopriremo con una glassa al cioccolato amaro che farà da contraltare al dolce della crema di ricotta e della pasta di mandorle dando così un tocco di nuovo ad un sapore antico come quello della cassata siciliana,senza ,peraltro,sconvolgerlo troppo.
Ingredienti
pan di spagna realizzato secondo "questa ricetta"
fodera:
g 250 pasta di mandorle "vedi ricetta"
zucchero a velo qb
ripieno:
kg 1 crema di ricotta realizzata secondo "questa ricetta"
bagna:
2 bicchierini di rhum
1 mestolino d'acqua
2 cucchiai di zucchero
glassa:
250 g. di cioccolato fondente amaro
50 g. di burro
Variante:
50 g, di granella di mandorle tostate
50 g. di burro
Variante:
50 g, di granella di mandorle tostate
attrezzatura: una teglia rotonda con il bordo svasato (per intenderci deve avere la forma,rovesciandola,di un tronco di cono)
preparazione
Per prima cosa mettiamo sul fondo della teglia della pellicola trasparente,in modo che poi ci sia facile staccare la cassata ,passiamo ora,a stendere la pasta di mandorle aiutandoci con un mattarello dopo che avremo spolverato con lo zucchero a velo il piano di lavoro e lo stesso mattarello.
Con la sfoglia di pasta di mandorle andremo a foderare sia il fondo che i bordi della teglia,rifilando la pasta eccedente.
Prendiamo il pan di spagna,che avremo realizzato con "questa ricetta"lo tagliamo a fette spesse mezzo cm., lo inumidiamo con la bagna che realizziamo mescolando il rhum,l'acqua e lo zucchero,e procediamo a rifoderare,questa volta con il pan di spagna "inumidito"il fondo ed il bordo della teglia.
Passiamo,ora, a riempire con la crema di ricotta,realizzata secondo "questa ricetta"e pareggiamo il livello aiutandoci con una spatola.
Foderiamo ora il fondo della cassata con altro pan di spagna inumidito.
Finita questa operazione mettiamo un piatto piano ,sulla teglia ,largo abbastanza da coprirla e poniamo in frigo per un paio d'ore in modo che la torta si possa assestare.Trascorso il tempo,usciamo dal frigo e capovolgiamo la teglia:il piatto che prima era sopra adesso è sotto,sfiliamo la teglia delicatamente...e voilà...ecco la nostra....o meglio la vostra... cassata pronta ad essere glassata.
Facciamo la glassa di cioccolato:in un pentolino,immerso in un altro dove bolle dell'acqua,(bagno maria)facciamo sciogliere il cioccolato fondente è quando sarà sciolto aggiungeremo il burro,con una frusta ,o una forchetta mescoleremo fino a quando avremo ottenuto un fluido lucido che è pronto ad essere versato e spalmato,aiutandosi con la spatola,su tutta la superficie della torta e se volete potrete cospargere la superficie glassata con la granella di mandorle,fatto ciò riponete ancora in frigo per fare rassodare la glassatura e quando sarà soda potrete decorare secondo la vostra fantasia.
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vermicelli c'anciova n'ta frittedda ri favuzze, finocchieddru e muddica "atturrata"
Ingredienti per 4 persone
320 g vermicelli
500 g finocchietto selvatico
500 g alici freschissime
60 g Olio EVO
100 g Pangrattato
4 acciughe salate
Sale e Pepe QB
400 g di favette fresche
2 cipollotti
Procedimento
Pulire deliscare ed aprire, a libro il pesce dividendolo in due filetti, (lasciandone 4 intere per decorare).
Sciacquare, mondare il finocchietto e lessarlo in abbondante acqua salata, avendo cura di conservare l'acqua dopo averlo scolato.
Far soffriggere la cipolla tagliata finissima, in olio evo aggiungere il pesce,metà del finocchietto tagliuzzato finissimo e dopo due minuti un mestolino della loro acqua di cottura, far cuocere per altri 5 minuti,insaporendo con sale e pepe.
Per la frittedda di favette
Far cuocere a fuoco lento e a padella coperta le favette e i cipollotti tagliati sottili aggiustarli di sale e pepe, poi frulliamone un terzo fino ad ottenere una crema omogenea.
Per la mollica "atturrata"
Far scaldare in padella,con 4 cucchiai d'olio evo, lo spicchio d'aglio,appena colorisce toglierlo poi aggiungere le acciughe salate e la mollica e cuocere spadellando di continuo finché la mollica non acquisisce il caratteristico colore bruno.
Prendere le 4 alici che avevamo lasciate sane, infariniamole leggermente e friggiamole,poi mettiamole ad asciugare su della carta da cucina.
Lessiamo i vermicelli nell'acqua di cottura del finocchietto, scoliamoli al dente e saltiamoli in padella con la salsa; adagiamoli,poi,sulla crema di favette,aggiungiamo le favette restanti a coprire e spolveriamo con il finocchietto e la muddica atturrata, poniamo in cima al piatto l'alice che abbiamo fritto.
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